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ONORATI DI AVERTI QUI 🌈
Questa è la spiaggia di Gliaca di Piraino e questa è una sedia Job, una carrozzina da mare progettata per consentire alle persone con disabilità o mobilità ridotta di accedere alla spiaggia e fare il bagno in sicurezza. Questo particolare certifica la sensibilità degli Amministratori locali al tema.
Per chiarezza aggiungo una foto, sai…alla fine occorre sempre essere molto chiari, altrimenti c’è chi non capisce. Un po’ come la guerra a Gaza: o fai vedere i bambini in un bagno di sangue oppure “scrollano” qualunque cosa.
E cominciamo da qui.
Accanto alla sedia, opportunamente assicurata al palo con una catena ( e già qui mi chiedo chi possa essere il soggetto che decide di appropriarsi di un oggetto del genere) si riconosce facilmente un bidone della spazzatura, inevitabilmente anche quello assicurato al palo perché non cada, perfettamente vuoto perché il Comune di Piraino è preciso e puntuale nel mantenere la spiaggia molto meglio del salotto di una casa.
Ora, e qui la mia fantasia non basta per farmene una spiegazione sufficiente, altre due sedie, il cui utilizzo è decisamente differente da quello della prima, sono state depositate e sono evidentemente non più utilizzabili e, per questo, abbandonate proprio lì.
Allora mi chiedo: chi può essere stato?
Fatico a pensare che sia qualcuno di passaggio. Mi viene piuttosto da immaginare qualcuno che quel luogo lo vive, o pensa di viverlo come se fosse suo. Qualcuno che decide di liberarsi di un rifiuto nel posto sbagliato, confidando nel fatto che, prima o poi, sarà il Comune a rimuoverlo per restituire decoro alla spiaggia.
Naturalmente è solo una riflessione. Ma, chiunque sia stato, il risultato non cambia: quel gesto racconta una profonda mancanza di rispetto verso un bene che appartiene a tutti.
Ora la domanda che porrei a ‘sta gente è la seguente:
Gliaca di Piraino è uno dei luoghi più belli e umanamente vivibili che conosca. Tanto è vero che ho scelto di viverci. E questa Amministrazione dimostra ogni giorno un’attenzione quasi maniacale nel mantenere il territorio pulito e ordinato.
Però proviamo a considerare anche un’altra prospettiva: se a doversi sedere su quella sedia fosse vostro figlio, vostra figlia, vostra madre ( e potrei continuare fino al centesimo grado di parentela o di amicizia) con quale serenità la prendereste da quell’angolo trasformato in una discarica? Con quale rispetto per la loro dignità?
La disabilità non è solo una questione di accessibilità. È anche una questione di rispetto. Maledizione, davvero dovreste vivere un solo giorno con una disabilitá qualunque, per capire che meritereste essere calpestati con gli scarponi chiodati da montagna.
Esiste una discarica efficientissima, forse anche più di una…ma cosa vi costa, maledette teste di razzo???
L’essere umano è l’unica specie vivente che piscia e caga nello stesso posto dove vive. Nessun altro animale lo fa.
Imparate dalle bestie, che manco quello siete.
#piraino #disabilità
ONORATI DI AVERTI QUI 🌈
Questa è la spiaggia di Gliaca di Piraino e questa è una sedia Job, una carrozzina da mare progettata per consentire alle persone con disabilità o mobilità ridotta di accedere alla spiaggia e fare il bagno in sicurezza. Questo particolare certifica la sensibilità degli Amministratori locali al tema.
Per chiarezza aggiungo una foto, sai…alla fine occorre sempre essere molto chiari, altrimenti c’è chi non capisce. Un po’ come la guerra a Gaza: o fai vedere i bambini in un bagno di sangue oppure “scrollano” qualunque cosa.
E cominciamo da qui.
Accanto alla sedia, opportunamente assicurata al palo con una catena ( e già qui mi chiedo chi possa essere il soggetto che decide di appropriarsi di un oggetto del genere) si riconosce facilmente un bidone della spazzatura, inevitabilmente anche quello assicurato al palo perché non cada, perfettamente vuoto perché il Comune di Piraino è preciso e puntuale nel mantenere la spiaggia molto meglio del salotto di una casa.
Ora, e qui la mia fantasia non basta per farmene una spiegazione sufficiente, altre due sedie, il cui utilizzo è decisamente differente da quello della prima, sono state depositate e sono evidentemente non più utilizzabili e, per questo, abbandonate proprio lì.
Allora mi chiedo: chi può essere stato?
Fatico a pensare che sia qualcuno di passaggio. Mi viene piuttosto da immaginare qualcuno che quel luogo lo vive, o pensa di viverlo come se fosse suo. Qualcuno che decide di liberarsi di un rifiuto nel posto sbagliato, confidando nel fatto che, prima o poi, sarà il Comune a rimuoverlo per restituire decoro alla spiaggia.
Naturalmente è solo una riflessione. Ma, chiunque sia stato, il risultato non cambia: quel gesto racconta una profonda mancanza di rispetto verso un bene che appartiene a tutti.
Ora la domanda che porrei a ‘sta gente è la seguente:
Gliaca di Piraino è uno dei luoghi più belli e umanamente vivibili che conosca. Tanto è vero che ho scelto di viverci. E questa Amministrazione dimostra ogni giorno un’attenzione quasi maniacale nel mantenere il territorio pulito e ordinato.
Però proviamo a considerare anche un’altra prospettiva: se a doversi sedere su quella sedia fosse vostro figlio, vostra figlia, vostra madre ( e potrei continuare fino al centesimo grado di parentela o di amicizia) con quale serenità la prendereste da quell’angolo trasformato in una discarica? Con quale rispetto per la loro dignità?
La disabilità non è solo una questione di accessibilità. È anche una questione di rispetto. Maledizione, davvero dovreste vivere un solo giorno con una disabilitá qualunque, per capire che meritereste essere calpestati con gli scarponi chiodati da montagna.
Esiste una discarica efficientissima, forse anche più di una…ma cosa vi costa, maledette teste di razzo???
L’essere umano è l’unica specie vivente che piscia e caga nello stesso posto dove vive. Nessun altro animale lo fa.
Imparate dalle bestie, che manco quello siete.
#piraino #disabilità

